Forme d’acqua e di terra

Grazia Taliani

11 marzo – 16 aprile

“La Galleria “Il Germoglio” ancora una volta apre i suoi spazi espositivi ad un’iniziativa che pone in evidenza l’identità marcatamente culturale della città, sottolineando l’importanza della continuità di un percorso artistico contemporaneo iniziato oltre vent’anni fa…
Ritengo esserci forti analogie tra le politiche culturali e sociali promosse da questa Amministrazione e l’arte della nostra concittadina Grazia Taliani che ringraziamo per le sue intense opere/testimonianze: la contaminazione tra culture diverse, tra linguaggi contemporanei, la capacità di intrecciare passato e presente, locale e globale, l’attenzione ai problemi dei più deboli.”

Matteo Franconi
Sindaco
Comune di Pontedera


“Il mare, l’acqua, gli elementi della terra vivono all’interno delle opere esposte e portano con sé traccia di un trascorso remoto, memoria di ciò che è stato, intrisi di un senso di ignoto, un universo naturale che egemonizza il reale per poi compiere la fuga verso una nuova trasformazione.”

Dott.sa Pina Melai
Critica d’arte

Forme d’acqua e di terra

Grazia Taliani

11 marzo – 16 aprile

“La Galleria “Il Germoglio” ancora una volta apre i suoi spazi espositivi ad un’iniziativa che pone in evidenza l’identità marcatamente culturale della città, sottolineando l’importanza della continuità di un percorso artistico contemporaneo iniziato oltre vent’anni fa…
Ritengo esserci forti analogie tra le politiche culturali e sociali promosse da questa Amministrazione e l’arte della nostra concittadina Grazia Taliani che ringraziamo per le sue intense opere/testimonianze: la contaminazione tra culture diverse, tra linguaggi contemporanei, la capacità di intrecciare passato e presente, locale e globale, l’attenzione ai problemi dei più deboli.”

Matteo Franconi
Sindaco
Comune di Pontedera


“Il mare, l’acqua, gli elementi della terra vivono all’interno delle opere esposte e portano con sé traccia di un trascorso remoto, memoria di ciò che è stato, intrisi di un senso di ignoto, un universo naturale che egemonizza il reale per poi compiere la fuga verso una nuova trasformazione.”

Dott.sa Pina Melai
Critica d’arte